Storia

Nel 1986 Fausto sposa Rosella.

La prima culla che li accoglie è la vecchia Trattoria “Diana”, gestita dai genitori di Rosella tra le valli Ponzonesi nella località Abasse.

Quest’ angolo del buon mangiare attirò l’attenzione di Giacomo Bologna, che suggerì a Fausto: “offri sempre e solo qualità”.

Nel 2000 Fausto e Rosella acquistano a Cavatore un cascinale ottocentesco, adibito a casa di contadini ed a stalla.
Il cascinale ritorna a vivere ed i suoi spazi vengono restaurati, rispettando la struttura originale con richiami di contemporaneo fusi con il passato.

Il piccolo Borgo, a 500 metri sul livello del mare, domina colline del Monferrato con panorami mozzafiato.

Dal 2008, oltre a gustare un’ottima cucina che segue la ciclicità delle stagioni, si può soggiornare in splendide suite dalle ampie vetrate spalancate sulla catena alpina dal Monviso al Monte Rosa, e respirare questa magica atmosfera anche di notte.

Oggi Gaia collabora attivamente nella gestione del ristorante.